giovedì 9 aprile 2015

False credenze: la mela di Adamo ed Eva

Eccoci con una delle più diffuse false credenze a livello mondiale: Eva che offrì una mela ad Adamo.
Ma siamo proprio sicuri che la Bibbia dica questo?
Ecco il passo della Genesi (Genesi, 3: 6) che descrive questo fatto:

Allora la donna vide che l’albero era buono da mangiare, gradito agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangiò, poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch’egli ne mangiò” 

Proseguendo nella lettura, potrete constatare che non viene mai citata la parola mela.
Anzi, proseguendo con la lettura (Genesi, 3:7) si legge:

Allora si apersero gli occhi di ambedue, e si accorsero di essere nudi, intrecciarono foglie di fico e se ne fecero cinture”  

Secondo molti studiosi quindi è molto più probabile che il frutto dell’albero della conoscenza del Bene e del Male sia un fico.


Ma allora perché è credenza diffusa che il frutto che causò il peccato originale sia una mela? 
Fu durante il Medioevo, molto probabilmente per un errore di traduzione, che si diffuse questa credenza. Infatti esiste un’assonanza presente nella lingua latina, in cui malum è traducibile sia con mela che con male.
Ecco risolto l'enigma, l’albero della conoscenza del Bene e del Male è diventato un melo. 
Sta di fatto che la maggior parte dell'iconografia esistente rappresenta la scena di Adamo ed Eva con una mela.
Ecco alcuni esempi: 



La tentazione di Adamo ed Eva - Jacopo Robusti detto Jacopo Tintoretto

Albrecht Dürer - Adamo ed Eva

Lucas Cranach - Adamo ed Eva

Carla